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Ferruccio Centonze - Biografia Ferruccio Centonze

Notizie Biografiche

Ferruccio Centonze

Ferruccio Centonze è nato a Castelvetrano il 24 Novembre 1917.
Laureato in Lingue e Letterature straniere, Preside di ruolo, giornalista, pubblicista, iscritto all'albo dal 1952, Penna d'oro dell'Assostampa di Sicilia, narratore, drammaturgo.


Ex–combattente, ha partecipato nel secondo conflitto mondiale alle campagne "Balcanica" e "Italo – Jugoslava" che gli valsero due croci al merito ma che hanno segnato profondamente la sua vita, il suo mondo interiore e hanno ispirato alcuni dei temi fondamentali di opere narrative e teatrali.


Il suo esordio nel mondo letterario risale al 1941 quando alcune sue "storie" furono pubblicate sulla terza pagina del quotidiano "La vedetta d'Italia" di Fiume.
Da allora e fino alla sua scomparsa, ha continuato a collaborare con quotidiani e periodici regionali e nazionali, con riviste letterarie e a mantenere una fitta corrispondenza con personalità del mondo letterario, seguendo con viva attenzione le problematiche legate agli avvenimenti del mondo contemporaneo.

 

La maggior parte delle sue pubblicazioni riguardano la narrativa ed il teatro, ma non mancano testi di poesia e di saggistica. Da ricordare ad esempio il saggio critico: "Molière e la sua commedia" del 1949 e dei volumetti curati per le scuole negli anni cinquanta: "Lettres de mon moulin" di Daudet, "Les précieuses ridicules" e "Le mariage forcé" di Molière, "Un coeur simple" di Flaubert.


Tra le sue opere ricordiamo i gradevolissimi racconti:

"Storie senza tempo"
"Le scarpe del soldato Percauz" del 1982 con prefazione di Virgilio Titone
"Il soppalco con la trave smurata" del 1988 pubblicato dalla casa editrice Sellerio con prefazione del prof. Giuseppe Cottone
"Un uovo di sale ed altre storie del provvisorio andare" del 1989 con prefazione del prof. Antonino De Rosalia


Fra i romanzi ricordiamo:
"La misteriosa storia di Abdìa" del 1988 con prefazione del prof. Nicola Di Girolamo
"Al di là della siepe di bosso" che ha ricevuto nel 1996 il Premio letterario internazionale "Pietro Mignosi" per la narrativa


Il mondo del teatro ha sempre esercitato su di lui un grande fascino. Ha fondato il "Piccolo Teatro" di Castelvetrano e lo ha diretto dai primi anni '50 al 1968.
La produzione teatrale ha inizio nel 1955 con: "Chi ha ucciso l'uomo cane?" dramma in tre atti, seguito da tutta una serie di pièces sia in lingua italiana sia in vernacolo.
Ricordiamo: "Appena sentirai i dodici tocchi" atto unico brillante classificatosi terzo al Premio Nazionale di letteratura "R.Bracco" nel 1958.


Molte delle opere teatrali dapprima pubblicate singolarmente, sono state successivamente raccolte in due volumi.
Uno in lingua italiana: "L'uomo che regolava l'orologio del cosmo" edito nel 1990 che raccoglie sette testi:

La prefazione è di Salvatore Di Marco


L'altro volume: "Teatro Siciliano" con prefazione del prof. Giuseppe Cottone, riunisce anch'esso sette testi:


Il professor Ferruccio Centonze si è dedicato anche alla poesia ricevendo per le sue composizioni premi e riconoscimenti.


Dopo la sua scomparsa è stata a lui intestata "l' Accademia teatrale" sorta a Castelvetrano.